Cos'è il futurismo?

Il Futurismo: Un'Avanguardia Artistica Italiana

Il futurismo fu un movimento artistico e sociale italiano nato ufficialmente il 20 febbraio 1909 con la pubblicazione del Manifesto del Futurismo scritto da Filippo Tommaso Marinetti sulla rivista francese Le Figaro. Fu un'avanguardia radicale che abbracciò la modernità, la velocità, la tecnologia e la violenza, respingendo il passato e glorificando il futuro.

Principi Fondamentali:

Espressioni Artistiche:

Il futurismo si espresse in diverse discipline artistiche:

  • Pittura: Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Luigi Russolo, Giacomo Balla, Gino Severini. Caratterizzata da dinamismo, frammentazione della forma e uso di colori vivaci.
  • Scultura: Umberto Boccioni. Ricerca di nuove forme che esprimessero il movimento e l'energia.
  • Letteratura: Filippo Tommaso Marinetti. Utilizzo di parole in libertà, onomatopee e sintassi distorta per esprimere la velocità e la modernità.
  • Architettura: Antonio Sant'Elia. Visioni utopiche di città futuriste, caratterizzate da edifici alti e tecnologici.
  • Musica: Luigi Russolo. Creazione di nuovi strumenti musicali (intonarumori) per riprodurre i suoni della città e delle macchine.
  • Teatro: Teatro sintetico, caratterizzato da brevità, sorpresa e provocazione.
  • Cinema: Sperimentazioni con il linguaggio cinematografico per esprimere il movimento e la velocità.

Influenza e Declino:

Il futurismo ebbe una grande influenza su altri movimenti artistici del XX secolo, come il cubismo, il costruttivismo e il dadaismo. Tuttavia, la sua associazione con il fascismo portò al suo declino dopo la Seconda Guerra Mondiale. Nonostante ciò, le sue idee e sperimentazioni continuano a ispirare artisti e designer contemporanei. (Vedi: https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Influenza)